martedì, novembre 28, 2006


Fai ciao con la manina
(poco tempo poco tempo!)

5 commenti:

Zak ha detto...

Vignetta imprecisa.
Stanno salutando la pensione del papà.
Quella del bimbo non sara' mai, neppure in forma di chimera o illusione :)

alessio ha detto...

non voglio la pensione....voglio lavorare fino a cent'anni perchè da grande farò un lavoro che mi piace...ora ho solo 34 anni... :-)

Cardoso ha detto...

COn un buon piano di accumulo e seguendo un serio programma di investimento chiunque potrebbe garantirsi 2 0 3 pensioni ma tutti continuano a regalare i loro soldi all'INPS

Cima ha detto...

Come dice l'amico Pensatoio, l'INPS sta garantendo e garantirà le pensione dei nostri vecchi e le nostre.
I piani di accumulo potranno (e dovranno) servire come sostegno.
D'altronde, con gli stipendi di oggi un giovane quanto può riuscire ad accantonare mensilmente?

A.I.U.T.O.

gaetanofasulo ha detto...

c'è gente che ha iniziato a lavorare come me, che ero già anzianotto, con i miei 25 anni, nel 1973; sai tempi del mito della pesnsione con 1 anni, 6 mesi e un giorno, la gente non andava in pesnione prima dei 60, 65 anni.... e magari continuava a lavorare sino a farsi pensionare l'ufficio... perchè con la pensione mitica dei 19 anni, 6 mesi e un giorno che era la minima c'era da morire letteralmente di fame... c'era l'alternativa di inginocchiarsi al lato del marciapiede con la scritta; fate la carità, ho fame!!!... Oggi sono ormai vecchio, con i capelli bianchi, vicinissimo ai 60 anni... con tutti i miei problemi familiari e il sogno della pesnione.... così sarò un nonnetto multimediale... Cosa dire di più?! Questa corsa al prepensionamento è stata causata da una serie stratosferica di errori politici strategici... Speriamo presto qualcuno ci faccia caso, altrimenti ci ritroveremo a essere governati dai vecchietti arteriosclerotici e milioni di giovani resteranno disoccupati per posto occupato da arteriosclerotico.... un saluto a tutti e.... compliemtni ai politici che si battono per una società fondata sui capelli bisanchi, e.... l'arteriosclerosi...

Gaetano Fasulo