sabato, giugno 02, 2007

APPARATODIGGERENTE
--- brevi news dal dietro le quinte ---

"Le Famose Vigne"


Compagni roditori,
tempo di fermenti, per dirla con Strindberg.
La vita vera necessita di attenzione sempre crescente:
il lavoro, forse all'ultima e d
efinitiva metamorfosi,
e tutto il resto, sempre messo troppo dopo, troppo in poi,
a riesplodere qui ed ora, fisicamente, non sempre piacevolmente.
Pallosità a parte, cambiano i (bio)ritmi, e cambia pure rodo.
Ho voglia di sperimentare cose diverse, fuori dai formati,
per vedere che succede a lasciar scorrere cose che normalmente incanalo.
Non per questo smetterò di svignettarvi quotidianamente.
Anzi, eccomi a promettermi/vi ri
nnovato impegno,
e a fare un punto della situazione offline.

Cominciamo con M.

Il prossimo numero sarà tra due lunedì, e spero
di avere presto grandi sbrocchi da mandare :)
Se tutto andrà come deve andare, ci si vedrà anche su quelle pagine.
Come avete anche notato, posterò ogni tanto sull'emme blog
una vigna bonus, qui solo relinkata. Così, per scialo.


Poi parliamo di Mucchio Selvaggio.
Sul numero di giugno in edicola da oggi (5 euro)
potete ammirare la mia famosa vigna fassiniana (si, no, ecc) a pag. 160.

Giungiamo dunque ad ubix,
dove su ogni numero trovate le due paginette della mia rubrica fissa
polpette, riassuntello del mese passato a suon di vignette (già sul blog)
rearranged and remastered in una devastazione grafica di mio piacimento.
Sul myspace di ubix potete scaricare il numero corrente della rivista in pdf.
Visto che ne voglio parlare, vi anticipo qui anche il prossimo numero di polpette,
dove vedete tra le altre comparire la mia famosa vigna del tesoretto
(comparsa anch'essa anche su macchianera).



Proprio questa vigna ricompare sullo scorso numero di paparazzin,
rassegna settimanale di satira su Liberazione.
Guardate un po' se la riconoscete.
E' vero, è firmata Mauro Biani, ma è proprio lei.


Ringrazio Mauro per avermi chiamato giorni fa
per coinvolgermi in questo anche_suo progetto di
nuovo inserto,
chiedendomi di usare di quando in quando anche le mie vignette
[prima pagare poi gino, è stata la risposta: mica sò la caritas].
Ma non avrei mai creduto che "usare" si intendesse in tal senso.
Seguono faville.

a parte questo, tutto bene.
c'è anche un po' di sole.

besos

rodo

17 commenti:

mauro biani ha detto...

Cazzo Rodo anche un post?...
Va beh, ti ri-lascio il commento che ho messo anche da me:
Rodo, no… da te no, ti prego, e nei commenti sigh. Va beh. Così, per essere chiari, tu dici che ti avrei copiato l'idea del "tesoretto" col Gollum-qualcosa (perchè tu facesti padoa schioppa, il 4 maggio)? Allora, mi consta raccontare, brevemente, la genesi di questa mia "genialata". La racconto, stavolta sulla fiducia o quasi (anche se ho testimoni, anzi meglio, ho committenti della stessa vignetta) perchè, proprio fatta per il cartaceo, non l'ho mai messa su internet, prima d’ora. Era il lontano 1 aprile (così risulta dalle proprietà del file, e anche se non è una prova con la P maiuscola, riporto qui l’immagine delle proprietà e qualche giorno prima parlando con una giornalista di Liberazione (con cui stavo iniziando la collaborazione, e di cui ometto il nome qua per ragioni di privacy, ma tu sai chi è), si commentava Montezemolo, le sue velleità e di Confindustria nel rivendicare il “tesoretto” per le imprese. Mi disse che le sarebbe piaciuta una falsa pubblicità del tronchetto algida cambiandolo in tesoretto con Montezemolo sovrastante. Per gioco e per prova feci (il 1 aprile) perciò il fotomontaggio “genialata” (dico genialata, perché credo che alla parola “tesoretto”, 98 vignettisti su 100 avranno pensato ad una parodia del Signore degli Anelli con chiunque al posto di Gollum: politico, sindacalista, etc. lo rivendicasse…) e glielo inviai. Riporto qui, per completezza, anche l’immagine della mail inviata. Poi non fu più pubblicata e pensammo di metterla sul numero 1 di Paparazzin, vista l’attualità dell’ultima sparata sulla politica e antipolitica del Montezemolo. Insomma Rodo, mi farebbe una gran tristezza copiare chiunque, ma mica per altro, per il mio egone che non sopporterebbe tale affronto da me medesimo. Debbo dire con altrettanta franchezza che mi fa anche tristezza che hai pensato a ciò e che hai sentito il bisogno di scriverlo tra i commenti (e cazzo, farci un post...). Ma tant’è, amici come prima,
Mauro

tabagista1986 ha detto...

perchè mettere in piazza quetse incomprensioni?potevate risolvere privatamente poi...mi permetto di intervenire perchè vi sento quasi come 'colleghi'.nonostante io sia alle prime armi...(alle prime armi ma che parole usa??...cit.)
pace

forse mi son fatto odiare cn questa intromissione ma pazienza.
vi consiglio il mio blog con poca poca modestia...

mauro biani ha detto...

tabagista1986,
non c'è nessuna incomprensione, solo una topica presa da Rodo. Ok, può capitare. L'unica cosa, che, sì, poteva scrivermi una email o telefonarmi per chiedere, capire.
M.

filippo ha detto...

mauro:

aprile, maggio, giuno...
mauro, ma che davvero?
davvero qualcosa nella tua mente ti fa pensare che un'idea resta tua anche se l'ha pubblicata prima qualcun altro?
cioé, tu mi stai dicendo che pur conoscendo la mia vignetta - già vista da centinaia di persone tra qui e macchianera- e sapendo che occhei magari l'idea peccato ce l'avevi avuta anche te, te ne sei allegramente sbattuto considerandoti comunque in pieno diritto?
cioè, chiariamoci: qui non stiamo a sindacare su una presunta paternità (potrei benissimo dirti di aver avuto l'idea sempre-una-prima-di-te, sai com'è).
qui si parla di regole.
perché come insegna il buon senso, oltre che la proprietà intellettuale (della quale, da quando pubblico, mi interesso, volente o meno), le cose son di chi per primo le tira fuori. e fuori vuol dire in pubblico.
perché può succedere in contemporanea, ma un mese dopo no. un mese dopo si chiama copia, e basta.
ma se nemmeno si ammette questo, si sta svalvolando, invocando prove che -ripeto- per il buon senso (oltre che per una licenza che si dice di sottoscrivere) valgono quanto un fico secco.
ce l'avevi? non l'hai usata? non è più tua.
poco me ne cale del fatto che tu dica che altri cento vignettisti l'hanno pensata.
carino da parte tua. ma peccato che di quei cento io l'abbia fatta.
e che, per questo, sia mia. non loro, non tua.
that's it. vale per me, dovrebbe valere anche per te.
ma per te no, e insisti. e allora mi conshenta.
ti farebbe una gran tristezza copiare chiunque per il tuo egone che non sopporterebbe tale affronto da se' medesimo?
non sono uno psichiatra, ma forse dovresti semplicemente chiarire al tuo egone che questo affronto te lo sei fatto. punto.
ti fa anche tristezza che ho pensato a ciò e che ho sentito il bisogno di scriverlo tra i commenti (e cazzo, farci un post...)?
io mi preoccuperei se così non fosse. e se fosse normalità quel che dici tu.
e mi preoccupo una cifra se uno stimato collega si mette al di sopra delle regole, dicendo che valgono le sue e basta.
restandoci anche offeso, amareggiato, stupito anzichéno.
guarda che quello dovrei essere io.
diglielo al tuo egone.

ciao

rodo

mauro biani ha detto...

Rodo, vabbeh c'hai ragione tu. Hai fatto bene a dare luogo alla tua compulsione, tanto da non pensare a scrivere manco ‘na mail, ed ora, peraltro, fai benone ad insistere.
Insomma, l'idea copiata è stato il tesoretto-Gollum-qualcosa, perchè, pur avendola pensata un mese prima, ho messo la mia con Montez. dopo che tu avevi messo su macchian. quella con Padoa Schioppa... (…)
E, cmq, a sto punto ho scoperto un complotto. Cazzo in quanti ti hanno fregato l'idea: uno , due , tre . Tra l’altro il primo Bush è proprio uguale uguale. Direi di fare un post dove denunciare tutti i Gollum-qualcosa che ti hanno copiato.
Ah, io la finisco qui.
Mauro

filippo ha detto...

mauro:

lo senti questo squicchi-squicchi-squicchi?
è il tipico suono delle tue zampette che scivolano sugli specchi.
ma che stai a fà, il ragazzino rosicone che se vuole
portà via il pallone, quello che proprio nun ce vole stà?
è questa, per tua informazione, "compulsione".
quindi, intanto stai manzo.
non si può parlare con uno che si tappa le orecchie.
sorvoliamo sulla tua accattivante e simpaticamente originale ipotesi di complotto, che secondo me -in quanto fobia- invece insegue te, e di brutto pure.
e chiariamo invece un'altra cosa, a te che invochi vie private per pubbliche nefandezze.
tu, pubblicando quella cosa su liberazione, quotidiano nazionale ad alta tiratura (e te la tiri pure troppo, infatti), mi hai pubblicamente sputtanato, pubblicamente dichiarandoti autore e proprietario di qualcosa perché l'hai deciso tu.
tu mi smerdi in pubblico ed io dovrei chiamarti in privato? e perché? che siamo, stimati colleghi solo quando fa comodo a te?
finiamola qui, ma perché lo decido io, parte lesa, non te, egone.
perché volendo diversamente, potrei pure arricchirmici, e non capita spesso.

squicchi-squicchi-squicchi.
bah.

rodo

filippo ha detto...

m

occhei, faccio ammenda.
abbiamo un'età, e poche energie per queste cose qua.
conoscersi è meno facile che immaginarsi.
ora mi dispiace per il gossip.
tatticamente, adesso forse cambierei tutto, ma se è uscito embé, ce stava. al solito, in tutta sincerità.
gran bello scazzo comunque: i contatori impazziscono.

ciao

rodo

Chicca ha detto...

oh nun me posso allontanà n'attimo
famo 2
che guarda che succede
aoh

Anonimo ha detto...

Cazzo, e meno male che rodi dentro! A me mi sa che rosichi, e pure da fuori... se a me viene un'idea io ci faccio quello che cacchio mi pare, anche se il giorno dopo la vedo pubblicata sul sito di un altro. La satira e' cosa seria, mica la corsa coi sacchi dove vince chi arriva prima. Vorrei capire poi perche' solo Mauro e' salito sulla gogna mentre tutti gli altri che hanno avuto la stessa idea nemmeno una menzione (o minzione, sarebbe piu' appropriato in questo caso). Parlare di "idea", poi, mi sembra esagerato, sai che fantasia ci vuole, prova ad andare in una terza media e fai fare una libera associazione di idee con la parola "tesoretto", vedrai che anche un tredicenne brufoloso su 10 avra' la tua stessa "idea" anche se non avra' mai visitato il tuo blog. Peccato per la tua supponenza, dimostrata anche in altri contesti, perche' per il resto sei bravo, e faresti meglio a concentrarti sul tuo talento, perche' sputare veleno su tutto il mondo solo perche' non e' come te, o non e' abbastanza duro e puro per i tuoi gusti, e' una attivita' che assorbe molte energie. L'odio consuma dentro, fai un bel respiro e torna a farti due risate col pennarello in mano ridendo delle debolezze del mondo, e conta fino a dieci prima di sputtanare qualcuno in maniera cosi' plateale e gratuita, perche' se tu fossi stato nei panni di Mauro a quest'ora probabilmente col carattere che ti ritrovi saresti gia' sotto casa sua a rigargli la macchina. Disperdere energie a questo modo e' un po' come disperdere il seme: una sega mentale sterile che non porta a niente. Puoi fare di meglio, ne siamo convinti tutti.

filippo ha detto...

anonimo, son convinto che anche tu abbia di meglio da fare.
e comunque c'è gusto anche a disperdere il seme, non dirmi che non te ne sei mai accorto.

Anonimo ha detto...

I gusti son gusti, io preferisco sempre una sana trombata aperta al mondo che una autistica dispersione del seme incazzandomi perche' nessuno me la da'. Se pero' tu non hai alternative, e per concentrare le energie positive di una buona vignetta hai bisogno di abbaiare contro il mondo cattivo, menando fendenti a destra e a manca, ti auguro buona fortuna per le tue future crociate contro le riviste di satira che non sono come le faresti tu perche' il direttore e' un altro e le fa come vuole lui, il collega biani che ha le tue stesse idee in parallelo anzi prima di te e viola il sacro codice d'onore dei samurai ninja, il vicino di casa che fa pisciare il cane proprio davanti al portone e il tizio che nell'autobus ti pesta i piedi senza farlo apposta. Sputtana tutti sul tuo blog (tranne me che sono vigliacco e faccio post anonimi) e poi tira un bel respiro forte. Io continuo a credere che c'e' di meglio da fare nella vita che gettare via cosi' quei quattro neuroni che il destino ci ha dato da giocare. Tu ovviamente puoi fare cio' che vuoi, pero' mi dispiace un po' pensare a quante tue cose belle ci perderemo ingoiate dalle sabbie mobili del tuo ego ipertrofico e iracondo.

t0r3qhttp://mainfatti.splinder.com ha detto...

daidai, non fate così,,,

Nicola Cirillo ha detto...

che tristezza...
un principiante che accusa Mauro Biani di plagio. Non credo sia un discorso di invidia e di presunzione (l'una esclude l'altra, in genere), quanto piuttosto di ignoranza. Conoscere l'opera di Biani vuol dire anche conoscere la persona: tanta sensibilità, schiettezza, sincerità nell'ispirazione non possono ricondurre che a un uomo onesto e sincero, oltre che a un artista talentuoso. Ma forse lei, Filippo, ha bisogno di alimentare la sua autostima cercando di denigrare quella degli altri. Mi dispiace per lei, spero davvero che riuscirà ad uscire da questo brutto momento.

filippo ha detto...

cirillo...
se io son un principiante
lei è un terminale.
saluti.

Anonimo ha detto...

Da EMME n. 5 - 15 ottobre 2007

Anonimo ha detto...

Per la serie: non sputare in cielo che ti arriva in faccia.

Vignetta di Mauro Biani del 5 ottobre:

Vignetta COPIATISSIMA di Rodo del 15 ottobre.

E adesso caro Rodo, cosa mi dici?

citando le cazzate da te stesso prodotte:

1) "davvero qualcosa nella tua mente ti fa pensare che un'idea resta tua anche se l'ha pubblicata prima qualcun altro?"

2) "mi preoccupo una cifra se uno stimato collega si mette al di sopra delle regole, dicendo che valgono le sue e basta".

3) "Le cose son di chi per primo le tira fuori. e fuori vuol dire in pubblico".

4) "mi hai pubblicamente sputtanato, pubblicamente dichiarandoti autore e proprietario di qualcosa perché l'hai deciso tu".

5) "volendo diversamente, potrei pure arricchirmici"

In ogni caso queste erano cazzate prima e restano cazzate anche adesso che per coerenza dovresti dirtele allo specchio. Adesso e' un altro che potrebbe "arricchirsi" con un tuo errore fatto in buona fede, ma per fortuna non ti sei imbattuto in un deliro allucinogeno come quello che tu hai vomitato addosso a Mauro, te la cavi solo con questo commento piccolo piccolo sul tuo blog. Ritieniti fortunato di non essere stato ripagato con la stessa moneta. Ti sei risparmiato lo sputtanamento in grande stile, le minacce legali in stile mafiosetto ("potrei anche arricchirmici"), le accuse di plagio e tutto quello che la tua mente malata ha partorito a danno altrui costruendo un delirio persecutorio a partire da qualcosa che accade fin dalla notte dei tempi: due persone hanno la stessa idea in tempi e luoghi differenti. Spero che questa buccia di banana su cui sei scivolato cadendo fragorosamente ti abbia insegnato a dare al prossimo il beneficio del dubbio e un po' piu' di rispetto.

Detto questo sono proprio curioso di vedere se tu con la coscienza tranquilla pubblicherai quella vignetta sul tuo blog come ha fatto Mauro che non aveva niente da rimproverarsi, o se al contrario quel disegno peraltro simpatico rimarra' al calduccio nascosto in una bella e folta codona di paglia.

Ti ripeto quello che ti dissi all'epoca: concentrati di piu' sul disegno. Lascia perdere i tuoi colleghi e quei tre o quattro neuroni che si attivano a sproposito per scrivere cazzate, pensa a disegnare e focalizzati sulle qualita' artistiche che comunque ti vanno riconosciute, nonostante i dubbi sulle tue qualita' umane che nascono in chiunque abbia esaminato con un minimo di distacco la grossolana aggressione verbale di cui sei stato protagonista tuo malgrado.

Scegli tu se dopo aver letto questo commento vorrai incazzarti o imparare qualcosa.

In bocca al lupo.

filippo ha detto...

ei pierino
già ti ho risposto nel post di oggi
e cmq
se riposti due volte la stessa cosa
la prossima volta una la cancello
:)